Attualità

ESULTATE GENTE, ESULTATE

La vittoria del No al Referendum Costituzionale ci consegna tante di quelle scorie e tante di quelle macerie che dopo i primi timidissimi segnali di ripresa economica dobbiamo nuovamente munirci di maschera e boccaglio per ributtarci nello sterco più profondo.

Il 4 dicembre passerà alla storia come <<Il giorno in cui Casapound e la Sinistra "riformista" sconfissero insieme alla Lega e ai Grillini, i partigiani, le associazioni studentesche, le destre tutte e i sindacati quell'inciuciaro di Matteo Renzi, facendolo dimettere>>. Il giorno in cui D'Alema fu riportato in auge da Grillo e Salvini fu nominato leader assoluto della destra italiana da Rifondazione Comunista.

Il fronte del no ha vinto e festeggia. Plebisciti in ogni dove dello stivale dove si è festeggiato lungamente per tutta la notte, tra un coro di "Bella Ciao" e uno di "Faccetta Nera".

Matteo Renzi si è dimesso, nel momento peggiore. Non per la sconfitta referendaria in se ma, sopratutto, per la situazione italiana attuale. Si torna all'instabilità politica, si lasciano a metà provvedimenti vitali per la ripresa economica e sociale di questo paese del cazzo, ma, ehi, io sono nemico di Renzi e quindi esulto manco ci avessero liberati dalla dittatura. No, per nulla. Io Andrea Nigro ho votato si al Referendum, faccio parte di quella minuscola parte di giovani tra i 18 e i 30 che aveva voglia di vedere le cose diverse, che aveva voglia di cambiare.  Io Andrea Nigro, non ho mai votato Matteo Renzi e probabilmente al momento delle nuove elezioni non lo avrei votato. Questo fino alle 00.30 di oggi.

Protestare e sparare critiche è dannatamente facile e voi siete dannatamente "furbi" da abboccarci come pesci senza cervello. Ed ora eccovi, cari Italiani, felici e hashtagganti per festeggiare la caduta del dittatore di Firenze. Io ieri fuori dai seggi mi sono amaramente divertito. Un mio amico, politicamente educatissimo e super impegnato per sponsorizzare le tesi del no nel mio paese, perculava apertamente i Grillini appollaiati a pochi metri da noi, non rendendosi conto di aver consegnato il Paese proprio in mano a loro. Questa è la situazione politica attuale. Perché se ieri ha perso qualcuno, come sempre è la sinistra italiana. Perché ha perso Renzi, ma gli antagonisti di Renzi si son dovuti mettere proni nei confronti di Salvini, Berlusconi e Grillo per poter dire la loro. Il PD è morto e gli altri non stanno poi troppo bene. Immaginate una nuova realtà politica, parallela a Renzi, con dentro Bersani, D'Alema e Speranza, non prenderebbero nemmeno i voti dei parenti. Giustamente.

Ehi, elettore del no, ti vedo. Adesso per mi spieghi le modalità di elezioni dei senatori. Sono tutto orecchi. Tanto a noi che cce frega, la stabilità politica è un optional e non è nemmeno tanto importante, giusto?  Esempio:

Governo Prodi Governo D'Alema Governo D'Alema II Governo Amato

Governo Berlusconi II Governo Berlusconi III

Governo Prodi II

Governo Berlusconi IV

Governo Monti

Governo Letta

Governo Renzi

Questi sono i governi che ho visto in Italia dal 1996. Nessuno di questi ha terminato i cinque anni senza un rimpasto o senza dare le dimissioni, bene no? Almeno cambia l'aria...no? No. Come No? Non hai votato per far dimettere il presidente? Ah, hai votato per la salvaguardia della Costituzione, manco fosse un orso polare? Quanti sono gli articoli fondamentali della Costituzione? Eccoti il link, ti facilito la risposta. (http://www.governo.it/costituzione-italiana/principi-fondamentali/2839)

Il bicameralismo è morto e non ve ne state accorgendo, perché nel sistema italico non governa chi vince le elezioni. Non possono esistere due camere che svolgono gli stessi compiti con due maggioranze politiche contrarie. E' successo già nella storia della nostra repubblica e noi vogliamo che continui a succedere, giusto? Una camera rappresentativa del territorio era una manna dal cielo nel paese nel quale ognuno fa il cazzo che vuole, dove nessuno segue una linea comune e i governi non hanno il potere di fermare i Governatori delle Regioni. Perché ehi, miei conterranei Pugliesi, voi che state scassando la minchia con le menate sulla sanità e sulla salute dei tarantini non rispettata, ieri avete con il vostro no,  avete reso legittimo lo stupro che la nostra terra sta subendo, avete potenziato per mille i poteri in mano ad Emiliano e il primo che protesterà si beccherà una sonora pernacchia. Ciò che ieri non è stato cambiato resterà così per molto tempo, perché per le forze politiche va bene, dato il vostro plebiscitario supporto. Perché in questo paese gli operai e i partiti vogliono meno poltrone ma poi rianimano il CNEL, ovvero uno di quei buchi nell'acqua colossali della "Costituzione più bella del mondo". Siamo il paese che ieri ha fatto vincere l'autore della causa prima della nostra paralisi, quel Calderoli che dopo l'approvazione della riforma elettorale disse felice ai TG: "Abbiamo fatto una porcata!"

Sono pronto al governo Di Battista, sono pronto a rendermi conto che se si parlerà di recessione sarà colpa delle banche, se si parlerà di migranti la colpa sarà dell'Europa e se si parlerà di criminalità la colpa è dei migranti. I partiti delle scuse non ne avranno. Facciamo immediatamente un governo tecnico, legge elettorale e urne. Così facciamo il governo onestoh e vediamo se siete tutti dei politici in senso greco o siete una mirabile banda di fanfaroni incapaci, dai facciamolo subito! Perché amico dal capslock FACILE, dovresti saper bene che se il MoVimento avesse avuto le palle, o le competenze, a quest'ora sarebbe nella maggioranza con Bersani Premier e invece non avete voluto, si sa distruggere è più facile rispetto a costruire.

Ieri mi sono reso conto di essere circondato da dementi, dal complottismo facile (la storia delle matite è raccapricciante, non merita nemmeno spazio) e della poca lucidità mentale. Non saper individuare il valore del proprio voto è roba da sesto mondo del pensiero . Non riuscire a capire che si votava la Riforma e non sul futuro di Renzi e del suo governo era veramente impresa ardua.

Benvenuti in un incubo evitabile.  Prepariamoci alla #PrimaveraNO