“La colpa è sempre dei negri”

LA COLPA E’ SEMPRE DEI NEGRI

E’ così, facciamocene una ragione. Anche perché se non ce ne facciamo una ragione saremo sempre etichettati come l’esercito dei buonisti.

Gli arresti dei quattro ragazzi colpevoli degli obbrobriosi stupri di Rimini ha fatto piombare l’Italietta, quella delle orge immaginare fuori dai Centri d’Accoglienza, nell’ennesima crisi da “ODDIO I NEGRI! CHI CI PENSA AI BAMBINI?!”

Come sempre, si è scaduti nella semplicistica e piccola generalizzazione, la copertina di Libero oggi (alla quale non intendo dare ulteriore diffusione) e gli articoli contenuti nel numero odierno del quotidiano sono la prova di ciò.

Peccato. Peccato.

Perché io nell’ultimo mese ho scritto di due stupri,
A danno di due minorenni.
Perpetrati da sig. Bianchi, Rossi, Gialli e Blu. Proprio come te, militante di Forza Nuova contento di sposare una ideologia che magari ha ammazzato tuo nonno. Pensa, bianchi.

Perché i candidi stupratori arrestati non hanno meritato nemmeno una prima pagina? BOOH.

Non è una questione tra l’essere buonisti o realisti, è una questione tra persone lucide e stronzi. Già. Perché noi, “buonisti”, non difendiamo la causa delle “Risorse Boldriniane” a spada tratta, siamo semplicemente più consapevoli di voi dei problemi e sappiamo che le nostre opere di difesa di queste persone date in pasto ad una giuria non obiettiva sono vittime, perché se due immigrati compiono un reato poi per loro pagano intere comunità, magari molto più integrate di voi.

Facciamo un campionario delle vostre esternazioni più gettonate:

“Uccidiamoli tutti”
“Mandiamoli a casa loro”
“Chiudiamo le Frontiere”

Avete una visione delle cose talmente semplicistica che una equipe di quattro bambini delle elementari troverebbe soluzioni ad un problema continentale migliore delle vostre, in tre minuti e mezzo.

Ed ecco che le persone lucide diventano quelle realiste in due secondi, così, debbotto.

Quelli che si mettono su Facebook l’adesivo di Casa Pound sull’immagine del profilo sono pericolosi come un migrante che compie un reato, sapete perché? Perché in quel momento il leghista di Bassano del Grappa e il nero di Tunisi sono mossi dallo stesso sentimento: l’odio.

La signora Rosa che augura ai barconi pieni di bambini di affondare è come Abdul che ruba una borsetta per strada. Una persona che non risponde pienamente a se stessa.

Non è da temerari arringare la piazza
Di solito è da parassiti parlare alla pancia

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Per minacce, querele e foto di macchine – Andrea Nigro

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