BuonaScuola.

Malgrado ho avuto una carriera scolastica fatta di “Lui può ma non si applica” sento che la scuola sia un luogo stupendo, magnifico. Dopo la riforma Gelmini, la nuova riforma che si sta discutendo in questi giorni e per la quale oggi si è giustamente protestato e scioperato si preannuncia essere un’altra violenza nei confronti del sistema scolastico italiano sempre più demineralizzato dai vari governi negli ultimi anni.

Io ho una mia personalissima idee di buona scuola, Signor Presidente. Vorrei esporla.

La buona scuola è quella di mia madre, che ogni giorno fa due ore di strada in auto per raggiungere il suo posto di lavoro. E quando è con gli alunni non si risparmia un attimo.

La buona scuola è quella del mio professore di filosofia del liceo, a cui devo tantissimo. Mi ha insegnato tanto in troppo poco tempo, sopratutto dal punto di vista umano. Perché la scuola accompagna noi ragazzi in un percorso di crescita, prima umana e poi mentale.

La buona scuola è quella della mia professoressa di latino e greco, che da anni è costretta a cambiare materie d’insegnamento. E lei non si risparmia mai quando è in classe, perché ama quello che fa.

Mi piace un insegnante che ti dà qualcosa da pensare da portare a casa oltre ai consueti compiti.
(Lily Tomlin)

La buona scuola è laica.

La buona scuola è pubblica,multirazziale e multiculturale.

La buona scuola è quella dei progetti fatti gratuitamente, pur di dare una possibilità in più ai propri alunni.

La buona scuola è quella in cui gli alunni non sono percentuali da prova invalsi, ma individualità a se nel contesto classe.

La buona scuola è fondamentale per riaccendere una speranza per questo paese. Questa riforma uccide quella speranza.

La scuola è il nostro passaporto per il futuro, poiché il domani appartiene a coloro che oggi si preparano ad affrontarlo.
(Malcom X)

La buona scuola è quella che non crolla, in cui non mancano banchi e sedie e c’è carta per fare le fotocopie.

La buona scuola non ci sta più a subire una nuova violenza ed infatti oggi era in piazza.

La buona scuola non è una azienda e non ha bisogno di un manager. Ha bisogno dell’aiuto dello Stato.

La buona scuola è quella che offre alternative. Oramai tutti gli indirizzi sono uguali, qualsiasi sia l’orientamento principale.

La buona scuola è quella che insegna e spiega, non quella che indottrina.

La buona scuola è quella in cui si danno agevolazioni economiche a chi si iscrive e paga le tasse nella scuola pubblica.

La scuola deve essere l’ultima spesa su cui l’America è disposta a economizzare.
(Franklin D. Roosevelt)

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